Luminarie nel Salento: storia e tradizioni della “Perrotta Luminarie”

25 Apr 2026 - News

Luminarie nel Salento: storia e tradizioni della “Perrotta Luminarie”

Da circa nove mesi, presso la Pro Loco Casalabate Marina di Squinzano, sono attivamente in corso due progetti U.N.P.L.I. di Servizio Civile Universale 2026, dal titolo “L’Eredità Culturale: un bene prezioso da tutelare” e “Il Dialetto: anima e identità del territorio”. In un’epoca in cui la memoria collettiva rischia di affievolirsi sotto la spinta della modernità, tali iniziative si pongono come un presidio fondamentale per la valorizzazione e la salvaguardia delle radici culturali del Sud Italia.

Attraverso attività di studio, ricerca e divulgazione, i progetti mirano a riscoprire e trasmettere il patrimonio identitario locale, con particolare attenzione al territorio di Squinzano, custode di tradizioni, saperi e linguaggi che raccontano la storia e l’anima della comunità. In questo contesto, si inserisce la significativa collaborazione con una delle realtà più longeve e rappresentative del paese, la ditta “Perrotta Luminarie”, simbolo di un’arte che unisce creatività, artigianato e tradizione, illuminando non solo le strade, ma anche il valore profondo della cultura locale.

Luminarie nel Salento: La storia della “Perrotta Luminarie”

Le origini dell’azienda risalgono ai primi anni del Novecento, intorno al 1920, quando Vincenzo Perrotta avviò l’attività. Inizialmente conosciuta come Ditta Vincenzo Perrotta, l’impresa divenne successivamente Fratelli Perrotta, segnando il passaggio generazionale e l’ingresso dei figli nell’attività. L’idea nacque in un periodo di difficoltà economica: Vincenzo era falegname, ma il lavoro scarseggiava. Fu l’osservazione delle prime luminarie, realizzate da un parente a Corigliano, a dare lo spunto per intraprendere una nuova strada. Da lì, i primi esperimenti: strutture semplici, illuminate con lampade a olio e a carburo, in un’epoca in cui l’elettricità non era ancora diffusa.

Le luminarie di allora erano vere opere d’arte artigianale. Le strutture venivano decorate a mano da pittori che realizzavano scenografie su tela, mentre l’accensione avveniva manualmente, con operai impegnati a illuminare una a una le fiammelle. Un lavoro lungo e complesso, che richiedeva abilità e dedizione.

Con l’arrivo della corrente elettrica, il settore conobbe una progressiva evoluzione. L’azienda Perrotta crebbe e si consolidò nel tempo, passando di generazione in generazione: dal fondatore Vincenzo al figlio Antonio, fino ai successori Carlo e ad oggi Antonio che hanno continuato a sviluppare l’attività.

Negli anni, la ditta si è affermata come una delle prime realtà del territorio nel settore delle luminarie, contribuendo a definire l’identità visiva delle feste patronali del nord Salento. Accanto ad altre storiche aziende oggi scomparse, i Perrotta hanno rappresentato e tutt’ora rappresentano una presenza costante e innovativa.

Tra le realizzazioni più significative vi sono le casse armoniche, strutture centrali nelle piazze durante le feste, progettate non solo per la loro estetica ma anche per la resa acustica. Un elemento distintivo che ha reso celebre il lavoro della ditta anche tra i musicisti.

Non sono mancati momenti difficili, come l’incendio che ha colpito parte dei materiali negli anni più recenti. Tuttavia, l’azienda è riuscita a ripartire, mantenendo viva la propria attività.

Oggi il lavoro delle luminarie è profondamente cambiato. Se un tempo tutto veniva realizzato a mano — dal ferro lavorato alle decorazioni dipinte — oggi si utilizzano tecnologie avanzate come software di progettazione e macchinari per il taglio del legno. Nonostante ciò, una parte importante della produzione resta artigianale, a testimonianza di un sapere tramandato nel tempo.

Il processo produttivo rimane articolato: dalla progettazione alla falegnameria, dalla pittura all’impianto elettrico, fino al montaggio nelle piazze. Un lavoro che coinvolge diverse competenze e che oggi viene portato avanti da una squadra di operai specializzati. Anche le fonti luminose hanno subito una trasformazione: dalle lampade a incandescenza si è passati ai LED, con vantaggi in termini di consumi e praticità. Un cambiamento che ha ridotto i costi per le organizzazioni delle feste, ma che ha richiesto nuovi investimenti per le aziende del settore.

Accanto alle tradizionali feste patronali, la ditta realizza oggi anche allestimenti natalizi e decorazioni per eventi di vario tipo, adattandosi a un mercato in continua evoluzione.

Resta però una riflessione sul cambiamento dei tempi: se da un lato le luminarie continuano ad attirare pubblico e curiosità, dall’altro si registra un calo della partecipazione legata alla devozione religiosa, un tempo cuore delle feste patronali.

Nonostante tutto, le luminarie continuano a rappresentare un patrimonio culturale e artistico di grande valore. Più che semplici decorazioni, sono espressione di identità, memoria e tradizione.

Una luce che, da oltre cento anni, continua a illuminare le piazze e a raccontare una storia tutta italiana che suscita in chi le guarda profonde emozioni.

Se volete visitare il sito della ditta potete cliccare qui.

Per informazioni sulle nostre iniziative è possibile contattare l’Info point turistico Città di Squinzano Marina di Casalabate al numero: 347 5365573, utilizzare il modulo dei contatti o inviare una mail all’indirizzo info@prolococasalabate.it . In alternativa potete passare in estate presso la nostra sede della Torre “Casa te l’Abate”, Piazza Nicola Arigliano a Casalabate. D’inverno ci trovate in via Matteotti, 12 (ex mercato coperto) a Squinzano.

La nostra comunità vive anche online! Unitevi a noi su Facebook e Instagram per condividere la vita di Casalabate.

Il Presidente Mino Patera

Editing e ottimizzazione: il responsabile Fabiano Patera

Le volontarie: Desirèe Vergine e Chiara Pennetta

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