Marina di Squinzano: Il lungomare cambierà volto

19 Apr 2021 - News

Marina di Squinzano: Il lungomare cambierà volto

Il lungomare di Casalabate (Marina di Squinzano) cambierà volto: un nuovo progetto prevede numerose migliorie estetiche e tecniche che daranno una nuova vita all’intera marina

È prevista l’intera pavimentazione dell’area che va da Piazza Nicola Arigliano (ex Piazza Lecce) sino a Torre Specchiolla (Piazzetta Miramare Inclusa). Inoltre verrà costruita una pista ciclabile che partendo dal centro, in prossimità della rotatoria, arriverà all’incrocio con la strada provinciale collegata alla “Zona Canuta”.

La Pro Loco Casalabate M. di S. ha partecipato a suo tempo ai diversi incontri tenutisi presso l’Aula Consiliare del Comune di Squinzano.

In quell’occasione l’amministrazione Marra ha raccolto i vari suggerimenti provenienti dalle associazioni e dai cittadini, in previsione della stesura del nuovo Piano Urbanistico Generale di Squinzano e della sua marina.

Il presidente Mino Patera ha illustrato In quegli incontri, agli amministratori e ai tecnici presenti, le diverse idee fatte pervenire in sede dai cittadini. L’argomento più importante segnalato è stato proprio quello del restyling del lungomare.

Queste sono alcune delle proposte presentata dalla Pro Loco:

  1. Il Lungomare dovrebbe essere tutto “ISOLA PEDONALE”, allargando cioè la pavimentazione a tutta la stradina che d’estate viene chiusa al traffico automobilistico. Creare poi un viale alberato centrale per ombreggiare, andando ad inserire diverse panchine in pietra resistenti alle intemperie, alternate a delle fioriere addobbate con piante fiorifere stagionali, per un bel colpo d’occhio finale.
  2. Spostare i furgoncini per il fast food in altra zona, dando così respiro sia alle attività commerciali che persistono in zona, che ai cittadini che escono per passeggiare. La stradina parallela all’isola pedonale da utilizzare solo per i frontisti, mezzi pubblici, mezzi di soccorso, e biciclette, prevedendo per queste ultime ampi parcheggi. Non ha alcun senso far persistere in zona friggitorie varie, gruppi elettrogeni e veder circolare veicoli a motore, che per l’arco di tutta la serata, “nebulizzano” i pedoni con il loro gas di scarico.
  3. Rivalutare la zona centrale della marina, vale a dire quella che va dalla Lega Navale sino al Mar de Plata, con eventuale concessione a qualche imprenditore che voglia insediare un nuovo lido, posizionato però su piattaforme amovibili in ferro e legno.

Nel 2018 il Comune di Squinzano, al fine di poter partecipare all’avviso “Turismo, Cultura e valorizzazione delle risorse naturali – Intervento Strategico – Interventi per le attività di Promozione e di Infrastrutturazione turistica e Valorizzazione dei Beni Demaniali”, ha convocato la Conferenza dei Servizi per l’acquisizione dei pareri di competenza dei vari Enti interessati.

Con una Delibera di Giunta poi è stato approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del percorso ciclabile connesso all’itinerario N. 6 denominato “Via Adriatica del Progetto CY.RO.N.MED.”.

Nel 2019 quindi, si è passati all’approvazione del progetto esecutivo il cui importo totale di spesa è di 1.500.000 , di cui 1.400.000 € con Fondi FSC (Fondo Sviluppo e Coesione) e 100.000 € a carico del comune con fondi propri.

In conclusione, considerando anche il progetto presentato dal Comune di Trepuzzi alla stampa, possiamo dire che la Marina di Casalabate si appresta a cambiare volto, dando di sé quell’immagine nuova di “Vera Porta del Salento”.

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4 Risposte

  1. Anna maria ha detto:

    A me piace tutto cio che e stato scritto e studiato per migliorare la nostra casalabate! Pero’ person che come a me ache ad altri il ritrovarsi a casalabate era anche sinonimo di friggitorie ,panini mangiati all ‘aperto ecc.. non avere cio si toglie qualcosa a mio riguardo. Il mio pensiero vuole essere costruttivo. Grazie

  2. Mario r ha detto:

    Tutto bene, l’unica osservazione riguardo le piante sul lungo mare, inutile mettere altre piante se non quella del Pitosfaro che resistente a qualsiasi intemperie.

  3. Carlo ha detto:

    Bravi! Un esempio concreto di Amministrazione Pubblica partecipata.

  4. Cesare De Carlo ha detto:

    Mai come in questo caso, tra il dire e il fare, c’è di mezzo il mare… I tempi previsti?

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